Dopo Samoa e Fiji, il Ciclone Evan punta la Nuova Zelanda

Aggiornato il 18/12/2012

Il Ciclone Evan, che ha lasciato una scia di distruzione lungo in suo cammino, continua ad avanzare nel Sud del Pacifico.

La forza della natura si è abbattuta con violenza prima sulle Samoa il 13 dicembre, provocando la morte di 4 persone (tra cui 2 bambini, trascinati da un fiume in piena) e distruggendo interi villaggi. In seguito, il ciclone ha puntato le Isole Fiji, colpendole ieri mattina, non prima di aver fatto sparire tra le onde due pescherecci (8 marinai dispersi).

Foto: Samoa distrutte dal ciclone





Evan, con un occhio di 48 km di diametro, si è abbattuto sulle coste fijiane con venti oltre i 200 km/h (ciclone forza 4). Evacuate circa 8 mila persone, rifugiate negli oltre 60 centri di fortuna allestiti dalle autorità, quasi 2 mila i turisti rimasti bloccati per i voli sospesi; attualmente non si segnalano vittime.

Video del ciclone che si è abbattuto sulle Fiji





Situazione prossimi giorni.
Il Ciclone si dirigerà verso la Nuova Zelanda e Venerdì colpirà le coste della North Island. Il ciclone potrebbe indebolirsi durante il cammino e colpire con meno intensità, con venti che dovrebbero comunque superare i 100 km /h. Allertate le autorità locali per predisporre le misure di sicurezza previste.
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(fonte italian.wunderground)

Redazione Classmeteo
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